|
La Project Line Packaging S.r.l., nata nel 1998 ad Imola, ha puntato sulla qualità del prodotto fin dal principio. Una mission aziendale che l'ha portata ad essere leader del settore a livello nazionale.
Oggi la realtà imprenditoriale imolese può vantare commissioni da parte di gruppidel campo alimentare e farmaceutico. Con i suoi 70 milioni di pezzi realizzati nell'arco dell'anno 2006 la Project Line non teme concorrenza.
Tecnologia, flessibilità e qualità del prodotto sono i punti di forza di questa realtà produttiva emiliano romagnola. Nello stabilimento di via Vanoni, 4000 mq di superficie, si realizzano buste con fori wicket per il confezionamento automatico di panettoni, colombe e prodotti da forno in polietilene, polipropilene, materiali accoppiati con saldatura laterale e molto altro ancora venga richiesto dal cliente in tema di confezionamento.
Tra i prodotti ci sono anche formati dedicati al mondo farmaceutico (circa il 35% del fatturato) e per lavanderie industriali. Una crescita continua che ha portato l'azienda imolese a fatturare, nel 2006, 2 milioni di euro. Fatturato che per il 2007 si attesta su trend di crescita ulteriori. Tra le principali caratteristiche della Project Line ci sono la cura meticolosa della qualità del prodotto. Un'eccellenza, seguita dal consigliere delegato dell'azienda Matteo Righini, che dal 1998 ad oggi ha visto la produzione varcare i confini italiani approdando nei mercati della Grecia, Germania, Bosnia, Polonia, Regno Unito, Romania e Tunisia.
Forte della crescita di questi anni e del successo ottenuto nel proprio settore, l'azienda lavora a pieno regime con 15 dipendenti. Inoltre, ha deciso di investire nell'acquisto di un nuovo macchinario a stampa flexografica di ultima generazione, costato € 1.500.000: questo per garantire ai propri clienti il miglior servizio, al passo con le più evolute tecnologie.
Un'altra caratteristica curata dalla Project Line è la flessibilità. Grazie alla gestione del presidente Paola Zuffi, al cliente viene pensato, offerto e realizzato un vestito su misura per le esigenze espresse in fase di pre-elaborazione grafica. I prodotti realizzati, infatti, non riguardano solamente la realizzazione di buste, sacchetti e scatole ma anche e soprattutto il progetto grafico dello stampato finale. L'ultima caratteristica fondamentale della mission della Project Line Packaging è la forte presenza tecnologica. Attualmente l'azienda possiede un parco tecnologico composto da otto macchinari (2 milioni e mezzo di euro di capitale), tra cui spicca, oltre la già menzionata stampatrice flessografica, quello per la creazione di sacchetti Jumbo, con un indotto occupazionale di nove persone. |